Ímpar entra nel Gruppo Lynx portando un forte expertise Microsoft e aprendo nuove opportunità di crescita, integrazione e innovazione in America Latina.
Nell’intervista, João Padilla, CEO di Ímpar racconta i primi mesi di integrazione nel Gruppo Lynx, le sinergie nate con le altre società – a partire da Lynx Brasil – e come l’incontro tra la solidità industriale di Lynx e la cultura digitale orientata all’innovazione di Ímpar stia aprendo nuove opportunità di crescita, espansione tecnologica e sviluppo del business in America Latina.
Sono passati alcuni mesi dall’ingresso di Ímpar nel Gruppo Lynx. Che impressioni hai raccolto finora?
"Quello che mi ha colpito di più in questi primi mesi è quanto il gruppo sia attivo e collaborativo. I giorni trascorsi a Milano hanno chiarito che esiste una sinergia reale e un potenziale enorme per creare insieme qualcosa di rilevante. Inoltre, pur essendo un gruppo grande e molto strutturato, Lynx riesce a mantenere un modello in cui ogni azienda ha autonomia per operare in modo strategico. Questo porta velocità, dinamismo e un ambiente in cui le idee avanzano davvero.
Per noi questo è particolarmente motivante. Abbiamo molto da contribuire con la nostra esperienza sulle tecnologie Microsoft e siamo entusiasti della possibilità di portare in America Latina tecnologie forti del gruppo, come Salesforce, ServiceNow e Java. Vediamo un futuro di crescita, integrazione e opportunità concrete — e siamo molto motivati da ciò che ci aspetta."
Il processo di integrazione tra due realtà non è mai solo operativo. Dal tuo punto di vista, come si sta costruendo l’unione tra Ímpar e Lynx anche in termini di cultura e modo di lavorare?
"Siamo ancora all’inizio di questa fase, ma l’integrazione sta avvenendo in modo molto naturale. Essendo in continenti diversi, il processo è partito dall’avvicinamento all’operazione di Lynx Brasile e stiamo già lavorando insieme su opportunità commerciali rilevanti e costruendo partnership strategiche per grandi gare. Questo non fa che confermare quanto le nostre culture siano davvero compatibili: entrambi valorizziamo le persone, l’eccellenza nel servizio e la qualità e professionalità nella delivery.
Nel nostro primo viaggio a Milano come parte del gruppo, abbiamo avuto conversazioni molto interessanti con Matteo e Federico, che hanno portato suggerimenti molto solidi per la nostra operazione. Alcuni di questi si stanno già trasformando in azioni concrete per il 2026. In fin dei conti, questo scambio è forse il valore più grande di questa unione: la possibilità di confrontarsi, evolvere e crescere insieme."
Ímpar è riconosciuta come una digital company con una forte identità e una cultura orientata all’innovazione. Cosa ha significato per Ímpar entrare a far parte di un gruppo come Lynx?
"Entrare nel Gruppo Lynx ha rappresentato la conferma di qualcosa di molto importante per noi: siamo riusciti a costruire un’azienda solida e rilevante, un asset che ha trovato senso all’interno di un gruppo globale come Lynx. Per noi questo ha aperto un orizzonte nuovo e molto promettente. Quando abbiamo annunciato internamente l’acquisizione, la reazione è stata immediata: tutti si sono entusiasmati all’idea di far parte di un nuovo capitolo della nostra storia.
La sfida ora è crescere velocemente senza perdere l’essenza che ci ha portati fin qui. E, da questo punto di vista, la solidità di Lynx potenzia qualcosa che è sempre stato nel nostro DNA: il focus sull’innovazione. Diventando un’azienda multipiattaforma, sommando nuove tecnologie al nostro dominio sulle tecnologie Microsoft, potremo ampliare la nostra capacità di offrire soluzioni complete e davvero olistiche ai nostri clienti. Questo ci posiziona per un futuro di crescita e impatto ancora maggiore."
Quali sono i punti di forza distintivi di Ímpar che state portando — o porterete — all’interno del Gruppo?
"Il nostro principale elemento distintivo per il gruppo è la solida conoscenza delle tecnologie Microsoft che possediamo. Oggi contiamo su un team di oltre 200 professionisti interamente dedicati a progetti su questa piattaforma, che sviluppano soluzioni robuste per clienti globali — un profilo molto simile alla base clienti di Lynx. Inoltre, abbiamo accumulato un insieme significativo di competenze e certificazioni nell’ecosistema dei partner Microsoft, che dimostrano la nostra capacità di creare soluzioni ad alto impatto e di sfruttare al massimo ciò che la tecnologia offre.
Questo insieme di competenze è un asset strategico per il gruppo e certamente sarà ampiamente valorizzato nei prossimi anni."
Guardando ai prossimi mesi, quali sono le opportunità che vedi per Ímpar come parte del Gruppo Lynx? E su cosa credi sia importante lavorare fin da subito?
Vedo tre grandi fronti di opportunità per i prossimi mesi. Il primo è accelerare la nostra espansione tecnologica. Ora facciamo parte di un ecosistema che padroneggia piattaforme come Salesforce, ServiceNow e Java, e questo ci permette di ampliare la nostra azione oltre l’universo Microsoft, offrendo un portafoglio più completo e competitivo per i clienti del gruppo in America Latina.
Il secondo è la generazione di business congiunto. Abbiamo già iniziato a partecipare a opportunità commerciali integrate e, con l’avanzare dell’integrazione, la tendenza è che questo si intensifichi — soprattutto in progetti di maggiore scala, in cui la combinazione delle nostre capacità può generare proposte di valore molto più solide.
Il terzo è il guadagno in maturità operativa. Gli scambi con il gruppo, in particolare con il team di Milano, ci hanno già portato suggerimenti rilevanti e avremo spazio per implementare miglioramenti strutturali che rafforzino la nostra efficienza e sostengano la crescita accelerata che stiamo cercando.
Ciò su cui dobbiamo lavorare fin da ora è proprio preparare Ímpar per questa nuova fase: rafforzare i processi interni, ampliare le competenze sulle nuove tecnologie del gruppo e garantire che la nostra crescita avvenga mantenendo la nostra cultura, il nostro focus sull’innovazione e la qualità che ci ha sempre contraddistinto. È questo che ci permetterà di sfruttare appieno tutto il potenziale di questa partnership.